3 tipi di riso usati nella cucina asiatica: quali sono

Il riso è un alimento base nella cucina asiatica e anche in quella indiana, di conseguenza. Ci sono moltissime varietà di riso che si possono trovare nell’asia e tutti hanno un metodo di cottura o un uso diverso, in base anche alle tradizioni.

Il riso basmati

Usatissimo nella cucina asiatica è soprattutto il riso basmati. È una tipologia con chicchi molto lunghi che può esser cotto al vapore, bollito o anche pilaf. Spesso al ristorante indiano viene cotto al vapore, per renderlo più saporito e profumato si possono mettere tra i chicchi di riso ancora crudi delle spezie secche, ma no in polvere, come bacche di cardamomo o stecche di cannella. La cottura al vapore rende il riso moto soffice e non necessita di alcun condimento, perfetto per accompagnare i piatti indiani che spesso hanno molto deliziosa salsa da raccogliere.

Il riso sushi

Il riso che in Giappone viene usato per preparare il sushi, ha i chicchi corti e arrotondati. Vien fatto bollire e poi condito con aceto di riso. È un prodotto ricco di amico che è fondamentale per far sì che il riso resti assieme. Il riso vien fatto raffreddare e solo a questo punto si può procedere con la preparazione delle palline di riso su cui verrà poi adagiato il pesce curdo. Il riso deve restare in forma e non sfaldarsi né quando lo si prende con le bacchette né tanto meno quando lo si immerge nella salsa di soia.  Sbagliare la preparazione del riso per il sushi è imperdonabile nella cucina giapponese

Il riso Jasmine

Un altro di riso che si usa molto nella cucina asiatica è il riso Jasmine. Anche questo ha chicchi lunghi e sottili ma ha il vantaggio di essere molto più profumato, rispetto al basmati. Si cuoce principalmente al vapore rendendolo molto soffice. Ha poco amido e no è indicato per preparare timballi, risotti e insalate di riso.

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