Certificazione della caldaia: si ottieni solo dopo revisioni regolari

Se volete avere una caldaia certificata e in regola dovete per forza chiamare ogni anno una valida impresa di manutenzione e assistenza caldaie a Roma che possa rilasciare le certificazioni. Se non siete in regola con le certificazioni, allora potete ricevere una multa che parte da 500 euro fino a 3000 euro. Ricordate di chiamare ogni volta un valida impresa e se vi dicono che le certificazioni non servono, mandate via i tecnici senza pagarli perché sono fraudolenti e non in regola.

Chi fa i controlli

Le caldaie domestiche sono regolarmente controllate da parte dei messi comunali. Le autorità locali preposte ad eseguire i controlli, avvertono prima della loro visita, così avete il tempo di sistemare le carte della caldaia.

Come rimediare alle mancate revisioni

Avete qualche giorno di tempo per poter chiamare un valido tecnico ed eseguire la regolare revisione. S avete saltato per sbaglio l’ultima revisione, non c’è da temere. Il tecnico della manutenzione esegue le dovute operazioni per pulire la vostra caldaia, controllare i pezzi soggetti a usata e verificare la pressione. Una volta che viene attestano il coretto funzionamento dell’apparecchio, allora il caldaista rilascia le tanto agognate certificazioni. Si tratta di bollini che confermano il coretto funzionamento e il rispetto dei limiti legali.

Le possibili multe

Attenzione però che chiamare all’ultimo minuto per fare una revisione dopo che avete saltato le ultime, non assicura che non riceviate una multa. È infatti abbastanza sicuro di avere comunque dei problemi. È vero che alla fine la revisione è stata fatta ma è possibile che riceviate ugualmente una salata multa per colpa delle mancate revisioni passate. Solo se chiamate con regolarità la ditta di manutenzione e assistenza caldaie a Roma siete certi di non aver problemi di multe salate in passato. Forse no riceverete il massimo ma una multa con l’importo minimo di 500 euro resta probabile. Non potete imbrogliare evitando di presentare il libretto perché i tecnici del controllo capiscono subito al differenza e noteranno l’assenza di precedenti bollini attaccati sulla caldaia.