Che cos’è un DSA e come si individua

Per poter individuare un DSA disturbo specifico dell’apprendimento, il pedagogista può usare strumenti come il test per l’intero gruppo classe. Non è detto che la somministrazione avvenga sotto forma di una prova scritta, ma le valutazioni possono esser fatte in altro modo attraverso giochi, sfide a gruppi, disegni e molto altro ancora. In generale, i disturbi sono quattro: dislessia, disgrafia, discalculia e disortografia.

Come si individua un DSA

Perché il DSA sia effettivo, la compromissione dell’abilità deve essere significativa, cioè esser inferiore alla media. Il confronto si deve afre coni valori medi attesi per quell’età o rispetto alla classe che si suppone abbia fatto il medesimo percorso formativo. È importante spiegare che un DSA non compromette l’intelligenza generale e infatti un bambino con DSA ha un intelletto perfettamente nella norma, per questo motivo il disturbo viene classificato come specifico, colpendo una singola abilità e lasciando intatte le altre.

Alcuni criteri per diagnosticare un DSA sono

Altri criteri utili per definire un DSA sono il carattere evolutivo di questi problemi, la diversa espressione durante l’evoluzione del disturbo e l’associazione ad altri disturbi. Quest’ultimo criterio rende i DSA sempre diversi e molto eterogenei, cosa che non aiuta l’individuazione sicura e veloce. I DSA hanno un carattere neurobiologico cioè hanno a che fare con una difficoltà biologica.  Altri fattori biologici possono esser presenti e interagire con il DSA e lo stesso vale per i fattori ambientali come può essere una famiglia disfunzionale, per esempio.

Il disturbo generale

Esiste anche la possibilità di un disturbo dell’apprendimento non categorizzabile che si ha in presenza di altri disturbi e patologie sensoriali, neurologiche, psicopatologiche o anche cognitive. Normalmente si tratta di criteri di esclusione, ma dipende dell’entità del deficit che si può spiegare direttamente con tali patologie. In questi casi, l’indagine diagnostica si complica e sono necessari ulteriori test ed esami per capire la reale relazione tra i disturbi compresenti nel bambino o nel ragazzo.

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