Difficoltà respiratorie nei bambini: quando andare dal pediatra e quando al pronto soccorso

Si parla di dispnea, cioè di difficoltà respiratorie, quando c’è un’alterazione nel respiro del bambino. Il piccolo può esser sofferente se il respiro è irregolare o la dispnea è più frequente. La dispnea e le difficoltà sono frequenti in caso di raffreddore e altre patologie respiratorie. In caso di febbre, il respiro si fa più veloce perciò non c’è da preoccuparsi. La tosse è un riflesso naturale e fisiologico che ha lo scopo di espellere i batteri che sono intrappolati nel muco. Liberare le vie respiratorie è lo scopo primario della tosse che può apparire anche in caso di inquinanti ambientali come smog e fumo. Per i genitori è meglio conoscere le casistiche in cui andare dal pediatra Roma e quando dal pronto soccorso in caso di difficoltà respiratorie.

Quando andare dal pediatra

No serve andare al pronto soccorso quando il bambino a causa delle difficoltà respiratoria parla con fatica o gli manca il fiato. Anche quando non si capisce quando sia la causa della sua difficoltà, basta sentire il pediatra. tosse, respiro affannoso e respiratorio, rientramenti intercostali, nessun miglioramento dopo la pulizia del naso ma mangia, beve ed è sereno allora basta andare dal pediatra. anche in caso di febbre e tosse persistente da 2 settimane, il pediatra Roma è il medico a cui rivolgersi. Tutte queste sono complicazioni normali e fisiologiche perciò non serve allarmarsi e ma basta chiamare il solito pediatra curante, che spesso è disponibilissimo a venire anche a domicilio.

Quando andare al pronto soccorso

Se le difficoltà respiratorie e la dispnea si presentano in un bambino con meno di 3 mesi, ha inalato un corpo estraneo, ha difficoltà respiratoria all’improvviso, ha un fischio polmonare, sta molto male e no è agitato, la febbre arriva a 38,8 °, non riesce a bere e a mangiare ha un colorito bluastro meglio andare al pronto soccorso perché si tratta di complicazioni gravi e acute che non rientrano nel quadro clinico solito.